GIULIA STACCIOLI

Giulia Staccioli, dal tappeto olimpico al palcoscenico

GIULIA STACCIOLI

Giulia Staccioli dirige con entusiasmo e instancabile creatività dal 1995 l’intensa attività di Kataklò, compagnia internazionalmente applaudita per le qualità acrobatiche combinate con quelle teatrali.

Inizia giovanissima lo studio della danza classica per poi applicare le sue doti fisiche alla ginnastica, fino a diventare finalista olimpica (Los Angeles ‘84 e Seoul ‘88).

Terminata l’attività agonistica si sposta a New York per studiare agli Alvin Ailey Studios, affermando poi le sue qualità di interprete entrando nella compagnia americana Momix, dove sperimenta e cresce per tre anni sotto la guida di Moses Pendleton.

Attraverso questa esperienza inizia a delineare il progetto Kataklò, sviluppando fin dall’inizio un tratto coreografico originale, basato sullo studio del gesto e del linguaggio corporeo: un nuovo approccio a quello che viene internazionalmente definito physical theatre, con cui ottiene ampi riconoscimenti di pubblico e di critica.

Per l’attività artistica svolta ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi come il Premio UNESCO per aver contribuito con lo sport alla promozione della cooperazione internazionale (’89), il Premio Positano “Léonida Massine” per l’arte della danza (targa speciale 2003), il Premio Hesperia per l’edizione dedicata alla danza nelle sue varie espressioni (2003) e il Premio Mecenate “Fair Play” (sezione “sport e show” 2005).


La coreografa viene spesso chiamata a collaborare in eventi di rilievo, come la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 (nelle quali è anche stata membro della Commissione Cultura per la programmazione degli eventi culturali legati ai giochi olimpici); per il 60nnale dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana) ha creato la coreografia Luci e Ombre, presentata sulla parete del Palazzo dei Normanni di fronte al Presidente Napolitano nel giugno 2007.


Nell’estate 2012 Giulia Staccioli viene chiamata a firmare le coreografie dello spettacolo permanente “La ragazza di Hongcun”, maestosa produzione cinese che ha debuttato nell’Agosto 2012 coinvolgendo più di 120 performer internazionali.


Dal marzo 2011 al 2013 ha insegnato presso la facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano, corso di laurea “Scienze Motorie Sport e Salute”, titolare della cattedra di Danza Moderna.

Un importante riconoscimento pubblico arriva dalla sua città Milano nel 2015 con la nomina di Direttore Artistico della prima edizione di STRA’ Festival delle Arti di Strada, trasformando il centro di Milano in un grande palcoscenico a cielo aperto.


Nel settembre 2015 Giulia Staccioli e un gruppo di 19 performer Kataklò vengono coinvolti da Hansel Cereza , socio fondatore della Fura dels Baus , a partecipare alla realizzazione dello spettacolo ”The Pearls Divers” per la celebrazione della Giornata Nazionale del Kuwait davanti al Padiglione del Kuwait all’ Expo di Milano.


Nel settembre 2016 Giulia Staccioli e Kataklò sono chiamati da Bulgari e dall’agenzia australiana Rizer per ballare in Piazza di Spagna a Roma durante la Cerimonia di Apertura di Trinità dei Monti dopo il restauro.

Nel dicembre 2018 Staccioli ha coreografato, al Forum di Assago, un super cast di 30 performers composti dai professionisti della Compagnia Kataklò e dai giovani danzatori di Accademia Kataklò che hanno fatto parte dell’ensemble artistico della finale live di X Factor 2018.

In occasione della 69esima Edizione del Festival di Sanremo (2019) invece coreografa Kataklò che accompagnano Arisa, insieme a Tony Hadley durante la serata dei duetti.

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