ACCADEMIA

F.A.Q.

1. COS’E’ ACCADEMIA KATAKLO’?
 
2. SONO UN GINNASTA, POSSO ACCEDERE AD ACCADEMIA KATAKLO’?
 
3. SONO UN DANZATORE, POSSO ACCEDERE AD ACCADEMIA KATAKLO’?
 
4. HO CONOSCENZE GENERICHE SIA DI DANZA CHE DI GINNASTICA, POSSO ACCEDERE AD ACCADEMIA KATAKLO’?
 
5. ACCADEMIA KATAKLO’ E’ SIMILE AD UNA SCUOLA DI CIRCO?
 
6. COME E’ VISTA L’ACCADEMIA KATAKLO’ DAL MONDO DELLA GINNASTICA?
 
7. QUALI SONO I METODI DI SELEZIONE?
 
8. QUALI SONO I REQUSITI FISICI RICHIESTI?
 
9. QUAL E’ L’IMPEGNO RICHIESTO A CHI INTRAPRENDE L’ACCADEMIA?
 
10. QUALI SONO LE MATERIE STUDIATE?
 
11. DA CHE ETA’ POSSO ACCEDERE?
 
12. QUALI SONO GLI SBOCCHI PROFESSIONALI CHE OFFRE?
 
13. ESISTONO DEI CORSI KATAKLO’ AL DI FUORI DEL PERCORSO ACCADEMICO?
 
 
 
 

 
 
1. E’ un’accademia di alta formazione professionale per performer di atleti theatre aperta nel 2010 a Milano all’interno degli spazi di DanceHaus Susanna Beltrami. E’ diretta da Giulia Staccioli ex ginnasta finalista olimpica (Los Angeles ’84 E Seoul ‘88) e fondatrice della compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre. Dopo 15 anni dalla fondazione di Kataklò, Giulia Staccioli ha deciso di mettere a disposizione di chi desidera iniziare un percorso artistico di athletic theatre quelli che sono stati la sua esperienza personale di ginnasta e il lavoro fatto sui suoi danzatori all’interno della compagnia. L’idea è appunto quella di offrire una guida e un percorso strutturato ai ginnasti e ai danzatori che vogliono valorizzare e ampliare le competenze acquisite.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
2. Assolutamente sì. Le capacità di un ginnasta, sviluppate e trasformate con uno studio adeguato, diventano un potenziale ricchissimo da poter essere espresso in ambito artistico. La vera difficoltà di un ginnasta è quella di riuscire ad allargare le proprie vedute non limitandole alla sola dimostrazione di abilità come la ginnastica di per sé richiede. Accademia Kataklò ricerca il gesto teatrale completo, ovvero quello che necessita di uno studio approfondito e della disponibilità a scardinare alcune impostazioni mentali.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
3. Sì, anche un danzatore può accedere ad Accademia Kataklò e diventare un performer a tutto tondo. Al contrario del ginnasta non ha le basi di potenza atletica e acrobatica ma, lavorando in modo adeguato e con un percorso ben strutturato, può migliorare i propri limiti e valorizzare l’eleganza del gesto acquisito nella danza.
Un danzatore con un bagaglio tecnico importante può ottenere una forza d’azione straordinaria.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
4. Accademia Kataklò è aperta anche a chi non ha una competenza specifica nell’ambito della danza o nell’ambito della ginnastica. Il lavoro in questo caso sarà maggiormente improntato a compensare le lacune e a raggiungere una buona preparazione negli ambiti richiesti al fine di costruire una solida professionalità.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
5. La grande differenza tra Accademia Kataklò e le scuole di circo è il percorso formativo. Le ultime, pur offrendo una formazione ampia, tendono a far specializzare il singolo in un’unica tecnica. Accademia Kataklò da questo si distanzia tantissimo poiché il suo scopo è quello di costruire un artista poliedrico fornendogli anche competenze specifiche come ad esempio la tecnica aerea, ma soprattutto lavorando sulla costruzione di un ampio vocabolario motorio che possa essere declinato in vari generi.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
6. Accademia Kataklò, per volere di Giulia Staccioli, è la sintesi tra sport e spettacolo: una mentalità sportiva e atletica applicata e utilizzata in senso artistico. La ginnastica è un’attività che inizia in giovanissima età, che richiede tantissimo impegno quotidiano e che si esaurisce da giovani. Alla conclusione della carriera ginnica, sia essa stata agonistica o amatoriale, Accademia Kataklò offre la possibilità di continuare il proprio percorso e di darsi realmente delle occasioni per il futuro. Questo è il messaggio che la Fondatrice, arrivando lei stessa dal mondo dello sport, vorrebbe comunicare agli allenatori affinché lo passassero ai propri ragazzi i quali hanno dedicato tanti anni di lavoro e tanto impegno alla ginnastica.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
7. Le selezioni tengono conto della formazione precedente del danzatore o ginnasta e della sua predisposizione mentale. Poiché lo scopo è quello di formare un performer poliedrico, a chi si presenta all’audizione non viene richiesta una formazione in tutti gli ambiti di competenza, altrimenti l’Accademia non avrebbe senso! Deve però essere preponderante l’interesse e la determinazione a crescere proprio sotto quegli aspetti che non sono mai stati curati e sviluppati.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
8. Il requisito fisico richiesto è la capacità di stare nella fatica. Il percorso accademico comprende un importante lavoro di motivazione su un individuo che si sta costruendo non solo artisticamente ma soprattutto mentalmente per diventare così un professionista capace di saper gestire lo stress, la fatica e la stanchezza.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
9. Per la formazione di professionisti completi sono previsti 3 anni di studio durante i quali vengono affrontate materie atletiche e materie legate alla danza. Il percorso comporta un impegno giornaliero che va dalle 4 alle 5 ore al giorno per 5 giorni a settimana, con esami di controllo nel mese di febbraio e esami di fine anno per il passaggio all’anno successivo.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
10. Tra le materie studiate ci sono quelle del dipartimento danza (lavoro sulla postura, sull’armonizzazione delle azioni e approfondimento del gesto teatrale) tenute da maestri di danza accreditati da Accademia Susanna Beltrami e le materie atletiche (strutturazione muscolare e tecniche specifiche legate all’acrobatica, alla tecnica aerea e all’utilizzo di attrezzi). Inoltre gli allievi vengono preparati per veri e propri momenti performativi sia sul repertorio Kataklò che su coreografie originali.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
11. Al corso di formazione professionale (PAT Professional Athletic Theatre) si accede dai 15 anni in su. Accademia Kataklò offre però una formazione anche a chi è al di sotto di quest’età: il corso PRE PAT infatti prevede un periodo di avvicinamento al percorso accademico vero e proprio, includendo solo alcune lezioni di quest’ultimo. E’ appunto pensato per ragazzi che ancora studiano e non hanno la possibilità di frequentare in modo completo.
In ogni caso il corso PAT prevede solo lezioni pomeridiane per permettere a chi lo frequenta di poter seguire anche le scuole superiori. Sono inoltre previste borse di studio per merito che ogni anno vengono messe a disposizione in un numero limitato.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
12. Ciò che Accademia Kataklò offre è la possibilità di strutturarsi e costruirsi un’individualità come artista creandosi quindi un repertorio autonomo da poter presentare in ambiti molto diversi. Lo scopo è quello di creare figure professionali che possano essere inserite in qualsiasi tipo di produzione in ambito internazionale, nel mondo della televisione, della pubblicità e soprattutto del teatro. La Compagnia Kataklò è poi la sintesi del lavoro che viene fatto in Accademia e alcuni degli allievi possono avere, per merito, la possibilità di entrare in compagnia.
 
Torna alle domande
 
 
 
 

 
 
13. Sì, nella sede di Accademia Kataklò presso Dancehaus Susanna Beltrami a Milano, si possono frequentare dei corsi pomeridiani aperti a tutti. Sono CORSI OPEN rivolti a tutte le età, dai bambini molto piccoli fino agli adulti.
Esistono poi corsi per professionisti chiamati KATAPRO ai quali possono accedere sia danzatori professionisti sia acrobati che vogliono continuare a lavorare sulla propria formazione nei tempi che il loro mestiere gli consente.
Accademia Kataklò tiene stage, workshop in tutta Italia e all’estero, attuando collaborazioni con vari tipi di strutture da scuole di musical, a società di ginnastica e centri di formazione teatrale.
Altra iniziativa è quella del KATATRIS e del KATASUMMER che si svolgono nei periodi di vacanza scolastica (Natale, Pasqua ed estate) proprio per chi ha desiderio di entrare in contatto con il metodo Kataklò.
Queste iniziative si affiancano anche a seminari e approfondimenti sulla parte espressiva applicata a sport artistici come appunto la ginnastica e il pattinaggio.
 
Torna alle domande

Logo Katakl Logo Dance Haus